IL LAVORO DI GIUDICE

scorrendo la pagina del Gazzettino, che tratta dell’apertura dell’Anno Giudiziario, ho avuto un sobbalzo nel leggere dell’allarme lanciato dal Procuratore Generale della Cassazione in merito ad episodi che hanno coinvolto dei Magistrati.

Come citato dal P.G. il tutto indebolisce la fiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni.

Da cittadino “pinco pallino qualsiasi” che immagina la figura del magistrato come l’organo che applica esclusivamente la Legge fine a se stessa e al di sopra di tutto e delle parti con imparzialità ed equità, mi son chiesto quanto duro sia

D’altro canto anche i giudici “uomini o donne”, sono esseri umani e non robot che hanno le proprie virtù e le proprie debolezze nonché le proprie tendenze politiche.

Non si faccia di ogni erba un fascio e confidiamo nell’indipendenza e imparzialità delle funzioni della Magistratura.

Certamente sta nella coscienza di ciascuno che intende svolgere la carriera giudiziaria, come qualsiasi altra professione, valutare se è in grado di applicare correttamente la legge o se è meglio cambiare mestiere.

Celeste Balcon – Patto  Belluno Dolomiti

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