Continua la lotta al degrado del consigliere Pingitore

Dopo l’ultimo consiglio comunale è tempo di polemiche. Non al vetriolo ma alla nicotina. Il capogruppo di Patto Belluno Dolomiti, Francesco Pingitore, passa all’attacco dell’assessore Stefania Ganz. «Volevo replicare all’interrogazione dell’ultimo consiglio comunale in cui l’assessore ha risposto circa le immondizie di vario genere che negli ultimi mesi sono state abbandonate per le vie cittadine. Situazioni puntualmente fotografate dal sottoscritto con dispendio di tempo e risorse».
Una risposta che secondo Pingitore non è stata all’altezza dei problemi da lui sollevati. «Ho fatto presente che tutte le strade cittadine sono piene di cacche di cani e cicche di sigarette nonostante da anni sia entrata in vigore una legge per combattere il degrado ed anche i maleducati fumatori. La risposta sul punto mi ha lasciato basito. Ganz ha menzionato determinati dati avuti dagli uffici: tutti i numeri dei cestini distribuiti per la città, che sono sempre troppo pochi. Nessuna multa è stata fatta, invece, sul fronte dei mozziconi di sigaretta, aggiungendo che si tratta di questioni poco rilevanti e che non è possibile mettere un vigile per ogni fumatore. Una risposta disarmante».
Secondo l’esponente di PBD ci sarebbe quindi una doppia morale: quella dello Stato che prevede una legge contro chi abbandona i mozziconi e quella della politica locale che sceglie di non perseguire l’inciviltà e preferisce lasciar correre.
Una risposta etichettata come «superficiale e per niente professionale». Ora però l’esponente si è messo al computer ed ha inviato una mail richiedendo la convocazione di una commissione consiliare sul tema. «Proprio quando entrò in vigore la legge che vietava l’abbandono dei mozziconi – riprende il consigliere – il sottoscritto denuncio l’abuso in alcuni uffici da parte di un assessore, una dirigente e un funzionario dei vigili, spiace scoprire che non è stata fatta nessuna sanzione al riguardo. La cosa mi lascia esterrefatto. Che esempio diamo ai cittadini se non facciamo rispettare le leggi dello Stato ed anche i regolamenti interni proprio della polizia municipale? è vergognoso».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *