Denunciata per furto a 80 anni per aver rubato un pezzo di formaggio

Denunciata per furto a 80 anni per aver rubato un pezzo di formaggio dagli scaffali del market. Un’incredibile vicenda quella accaduta ieri a Mussoi, dove una donna bellunese è stata portata in Questura dalla pattuglia delle Volanti della polizia. Accompagnata come un criminale qualunque. Certo gli agenti delle Volanti, diretti da Michele Natalicchio, avrebbero preferito pagare la merce per la donna e chiudere il caso senza denuncia. Ma la politica del supermercato, il Kanguro, è quella di sporgere sempre querela nei confronti di chi ruba. Un ragionamento che non fa una piega, ma che ieri si è scontrato con un’eccezione non da poco.
Forse non ci arrivava proprio l’anziana, dopo aver pagato bollette e affitto, a pagare quel pezzo di formaggio. Così l’ottantenne bellunese, alla fine ha infilato il grana nella borsa. Ha preso anche degli integratori, troppo cari per lei probabilmente con una pensione minima. È passata alle casse senza pagare e è stata fermata dagli addetti alla vigilanza. «Tiri fuori la merce che ha nascosto», hanno chiesto alla cliente. L’80enne si è arresa. Presa da un senso di sconforto e da una grandissima vergogna è andata incontro al suo destino. Il responsabile del supermercato Kanguro di Mussoi ha chiamato la polizia che è intervenuta sul posto. Inevitabile per gli agenti procedere con le formalità di rito, tenuto conto della volontà di procedere con una denuncia da parte dei negozianti. L’anziana è stata caricata sulla Volante e accompagnata in Questura dove si è proceduto alla compilazione degli atti. L’80enne se l’è cavata con una denuncia a piede libero per furto e è potuta tornare a casa. Ora dovrà affrontare il processo, a meno che la querela non venga ritirata.
È andata ancor peggio a un ultrasettantenne di Cortina che rischia da 4 a 20 anni, come una rapina a mano armata, per un pezzo di formaggio Grana che avrebbe preso in un supermercato ampezzano. Il fatto è accaduto nel maggio del 2017 e il processo si concluderà a fine maggio. L’uomo quel giorno venne fermato dopo le casse dal personale della vigilanza del supermercato e avrebbe spinto un dipendete per procurarsi la fuga.

gazzettino 9.3.19

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