«Tante bugie della giunta sullo stato di via Neri»

Lo stato di abbandono e pericolosità in cui versa via Ugo Neri, strada interna della Veneggia attorno alla quale si sono concentrate nei giorni scorsi le proteste di alcuni imprenditori e operatori commerciali, diventa oggetto di scontro in consiglio comunale. Il capogruppo di minoranza Francesco Pingitore di Belluno Dolomiti, infatti, con una nota smentisce quanto dichiarato dall’assessore Biagio Giannone che, a proposito di via Neri, aveva annunciato l’approdo in giunta dell’argomento con possibilità di intervento entro la fine dell’anno.

«Smentisco che la maggioranza abbia trattato l’argomento in consiglio. La questione è stata segnalata da noi con tanto di dibattito in sede di bilancio, con interrogazioni e segnalazioni. La strada la conosciamo bene, è stata fatta dall’amministrazione Prade e predisposta con buche e canalette per collocare l’illuminazione pubblica durante il secondo mandato. Avendo perso l’elezioni, però, non c’è stata la possibilità di terminare l’opera. Parliamo di più di sette anni fa. È fastidiosa l’ipocrisia di una parte politica che oggi tenta di governare questa città. Si parla di progetti quando tutto è già predisposto, ci sono i buchi per i pali e i punti luce. Mi spiace che chi abita e lavora in zona non abbia seguito le mie interrogazioni, alcune delle quali riguardanti anche via Tiziano che presenta una linea guasta ormai da cinque anni. La realtà dei fatti dice che questa amministrazione affianca agli spot, il minimo necessario. Basta vedere le strisce pedonali fatte da pochi mesi e quasi cancellate». —

Corriere 12.3.19

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