PINGITORE: SETTE ASSESSORI SONO SUFFICENTI

Tanti assessori, ma il muretto resta rotto. Il consigliere di minoranza Francesco Pingitore invita la giunta a restare così com’è e ad occuparsi di più della città. A non aggiungere altri assessori e a puntare al risparmio. Tolti due cavalli di razza, come il capogruppo in Consiglio comunale del Patto Belluno Dolomiti definisce i due dimissionari Valentina Tomasi e Maurizio Busatta, ora tanto vale stringere i denti e portare avanti la città con una squadra di sette persone. A pochi giorni dalla notizia dell’uscita dei due membri della Sala dei Bottoni, il consigliere lancia un messaggio al sindaco Jacopo Massaro alle prese, insieme a giunta e a maggioranza, con la scelta dei prossimi assessori. «Io e la mia civica dichiara invitiamo il sindaco ad un atto di responsabilità e a restare con sette assessori e, piuttosto, a distribuire le deleghe ai consiglieri di maggioranza. Sarebbe un gesto molto dignitoso. D’altra parte sette anni fa circa Massaro aveva fatto cambiare un articolo dello statuto proprio per consentire ai consiglieri di avere deleghe e risparmiare sul numero di assessori». Pingitore non risparmia i conti in tasca. A suo dire la squadra di Palazzo Rosso costa circa 100 mila euro l’anno ai cittadini, una spesa che potrebbe facilmente diminuire se si decidesse di non sostituire i due uscenti.
I NOMIIl consigliere, poi, entra anche nel merito del confronto in atto in municipio sui prossimi ingressi per lasciarsi andare ad una standing ovation. Impensabile, per lui, togliere alla vice sindaco Lucia Olivotto la delega al bilancio. «È una professionista insostituibile commenta -, è anche revisore dei conti, rappresenta un valore aggiunto per la giunta e per l’intero Comune». E poi, parlando di numeri, l’esponente di minoranza ex uomo di Prade, coglie l’occasione per tirare in ballo quei 4 milioni di euro di avanzo di amministrazione che gli sono rimasti nel groppone. Soldi che sarebbero potuti essere impiegati in manutenzioni e lavori pubblici in città. «Non si riesce a realizzare nemmeno piccoli interventi denuncia e critica -: né strade né ponti nuovi, né manutenzione ai muretti che crollano come quello vicino al Polisportivo. La verità è che questa maggioranza è brava nei social, a buttar fumo negli occhi ai cittadini, ma non coglie di sorpresa noi consiglieri di lungo corso che in passato siamo riusciti a far realizzare opere ben più importanti di un muretto e senza l’indennizzo da assessore».

Gazzettino 7.5.19

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