PINGITORE: ASSESSORI, MEGLIO POCHI E COMPETENTI

” Non volevo entrare nel merito del rimpasto di giunta, e dei soggetti scelti, li vedremo all’opera strada facendo, visto che settimane fa mi ero già espresso. Torno a ribadire con parole diverse che la giunta deve essere una cosa molto tecnico-amministrativo-politico, deve essere seria e competente e i referati distribuiti bene e non come fosse un ufficio di collocamento. Da sette anni torno a ribadire che siamo fermi ed immobili, politicamente ed amministrativamente parlando. Non mi servono tanti assessori , ma un numero giusto e competente. Con la nuova riforma a livello nazionale e locale, si sono ridotti nel caso di Belluno i consiglieri comunali da 40 a 32 compreso il Presidente del Consiglio Comunale, preso dai consiglieri. Con Prade avevamo 8 assessori e si davano veramente da fare. Adesso sta avvenendo una ipocrisia politica da parte di questa maggioranza, siamo disarmati ed impotenti ad agire. Alcuni settori come il turismo, sia comunale e provinciale, funzionano, solo perché non seguono le leggi della politica, in certi casi, ci sono eventi come le bellezze dei nostri luoghi che per fortuna esistono e funzionano, non certo grazie alla politica; invece altre cose nel quotidiano serve che gli amministratori diano un imput: tipo l’urbanistica, il bilancio, il personale e lavori pubblici , manutenzioni comprese. In poche parole, giusto per far un esempio, la Bellunum funziona, anche se qualche volta deve rinnovarsi, soprattutto con le strutturi ed i mezzi tecnici. Io avevo proposto che si accollasse la manutenzione del verde pubblico, che è una nota dolente da anni, il Sindaco si era quasi convinto, però si è fatto persuadere in negativo dall’amministratore unico della società, che non si sentiva di affrontare questo onere. Bene , volevo andare a parare, che da sette anni, cambiano alcuni suonatori , ma la musica è sempre la stessa, in negativo. Abbiamo i stessi problemi e li avremo con l’Unione Montana, che si è accollato anche i cimiteri Da come si evince dalla  foto, siamo al solito problema annuale della cura e manutenzione del territorio. Arriva la primavera inoltrata , nelle frazioni come anche vicino al centro città, l’erbaccia e i rami degli alberi la fanno da padrone, sia da parte dei privati che pubblici. Infatti la foto da campione ne è l’esempio. Naturalmente, in sette anni non siamo riusciti, sapendo che all’arrivo della primavera, l’erba cresce, quindi con  i bilanci e le gare di appalto, programmare in maniera stabile quanto sopra, proprio come la raccolta delle immondizie. Una società multiservizi, come già esistono in altre citta’. La mia intelligenza, lo avevo già dichiarato in una conferenza stampa collettiva, non sarà sprecata e non perderò più tempo a fare interrogazioni o interpellanze sulla manutenzione a 360°: del verde pubblico, delle panchine delle asfaltature, segnaletiche orizzontali e verdicali e sostituzioni di punti luci con Led; sono cose dovute al cittadino, annualmente e non dopo cinque anni, è la manuale ed ordinaria amministrazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *