Salvini deve decidere

Viene spontaneo chiederci cosa ci stanno a fare Salvini e la Lega in seno al Governo, tolto il decreto sicurezza, anche questo talvolta osteggiato da una parte della maggioranza, il resto viene sempre procastinato dai se, dai ma e in particolare dai no, vedi Flat Tax, TAV per arrivare al culmine l’Autonomia forte di un referendum popolare.
E si che queste cose erano comprese nel programma di Governo del Centrodestra e inserite nel contratto stipulato con 5Stelle.
Pare che una volta ottenuto il fantomatico reddito di cittadinanza tutto si areni, salvo la proposta di taglio del numero dei parlamentari e dei vitali; misure di civiltà, ma i problemi veri sono ben altri.
Il cittadino che non riesce a tirare la fine del mese si aspetta sviluppo e rilancio dell’economia, che sono lavoro e investimenti. Il Cittadino vuole vivere e crescere i propri figli con dignità col frutto del proprio impegno lavorativo, non con l’assistenzialismo.
Ma se perseverano i no allo svioluppo delle imprese e i no alle infrastrutture non si va da nessuna parte.
L’autonomia deve essere di sprone seguendo l’esempio delle Regioni virtuose, dove ci sono dei Governatori e Amministratori capaci.
E’ consapevole che chi è più forte in Parlamento detta legge e comanda, ma a ciò èpossibile rimediare prima che sia troppo tardi e la genti si stanchi.
Visti i risultati alle Elezioni Europee e Amministrative, senza contare i sondaggi, Salvini potrebbe ben governare in coalizione dettando la scaletta dei lavori e delle priorità.
Sarebbe anche una dimostrazione di forza nei confronti di degli attacchi che gli vengono mossi da più parti, ivi compresi quelli di parte della maggioranza di governo.
L’Italia deve avere peso in campo internazionale e non essere bersaglio da forze esterne e interne dove si appalesa il mancato amor di patria anche da parte di organi delle istituzioni.
C.B.segratario Patto Belluno Dolomiti

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