Le Associazioni Lombardia-Russia

Un bel bubbone quello che in questi giorni domina la scena politica Italia sul caso di presunti tangenti dalla Russia.

Un signore della Capitale un giorno mi diceva che a Roma c’è una strada che nessuno cita come tale, il “LungoTevere tangente”, per dirla in breve.

Nel merito della questione attuale mi torna in mente cosa successe qualche anno addietro a seguito delle sanzioni imposte alla Russia. Ci fu il crollo delle esportazioni verso quel paese.

Ripercussioni che si riversarono logicamente sull’economia del nostro Paese e il Nord Est ne risentì particolarmente.

Le Associazioni Lombardia-Russia e Veneto-Russia che ruolo rivestono? Sono legalmente riconosciute? Che poteri hanno?

Ho avuta l’occasione di conoscere l’esercente di una attività turistica in ben noto centro delle Dolomiti per la quale gli ospiti Russi portano benessere e spendono molto, guai se non ci fossero.

Di tutta la vicenda sarebbe opportuno sentire il parere degli operatori e degli imprenditori, ovviamente col rispetto delle regole e senza che sussistano dubbi e tangenti.

Vediamo chi alza con foga il vessillo della moralità e trasparenza, ma cosa ci facevano su una nave che violava le Leggi Nazionali?

Senza poi contare il voto determinante di un partito Italiano a favore della Signora von der Leyen, ma questi signori non erano per il referendum antieuro? Forse si sono dimenticati di quella foto in auto per andare a Strasburgo per cambiare l’Europa? E di tutti i volta faccia come per Alitalia e come probabilmente sarà per la TAV e quant’altro?

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