NATO IL CIRCOLO ENERGIE PER BELLUNO

COMUNICATO STAMPA

 

Costituito il Circolo “ENERGIE PER L’ITALIA” di Belluno 

Energie PER l’Italia è il movimento politico che vuole ricostruire il nostro Paese con un programma liberale e popolare, riformista e federalista. Partendo dai programmi e dai territori. Con proposte serie ed efficaci. Non contro qualcuno, ma PER qualcosa: il futuro nostro e dei nostri figlI

Tenuto a battesimo dal fondatore Stefano Parisi, si è formalmente costituito il circolo della Provincia di Belluno di “Energie per l’Italia”,

che  ha già raccolto numerose adesioni, anche fra i sostenitori del “ Patto Belluno Dolomiti”

 

E’ stato incaricato a presiedere il neonato Circolo  l’Avv. Luca Dalle Mule.

 

 energieperbelluno@libero.it 

TANTO PER NON DIMENTICARE

COMUNICATO STAMPA

Il Patto Belluno Dolomiti, nel ringraziare tutti, elettori e non, si rivolge ai cittadini tutti, chiedendo di manifestare, con il proprio voto di domenica 25 giugno, la volontà di voltare pagina e di cambiare registro.

Il Comune di Belluno non può permettersi altri cinque anni quali quelli dell’attuale Amministrazione, fatti di promesse, proclami, impegni, ma – nei fatti ed in concreto – di poco e spesso anche mal fatto.

Il Comune di Belluno ha necessità di integrarsi con le altre realtà produttive e non del Veneto per non implodere.

Il Patto Belluno Dolomiti chiede il vostro voto:

– perché tutti i cittadini bellunesi ed in particolare i più disagiati siano adeguatamente salvaguardati e tutelati nei loro diritti, diversamente da quanto accade ora;

– perché in particolare alle giovani generazioni sia data la opportunità di studiare e di lavorare nel proprio Comune, in ciò seguiti da un’Amministrazione e non siano costrette a riprendere, come in un passato non troppo lontano, la via dell’estero.

Il Patto Belluno Dolomiti chiede il voto ed il sostegno:

– per disciplinare l’accoglienza nel Comune dei migranti ed impedire, in particolare, che il Comune di Belluno – unico del Veneto – consegni ai migranti la carta di identità in forza della quale gli stessi diventano cittadini di cui la collettività deve farsi carico, con sempre maggiori ed insostenibili oneri;

– per evitare che a Belluno si spalanchino le porte, come sta accadendo ora, a gruppi islamici non meglio noti, dovendo la loro presenza ed attività – leggi Moschea – trovare disciplina, come per tutti, nel pieno, dovuto e doveroso rispetto delle leggi tutte;

– per sostenere una vera autonomia del Veneto e della stessa Provincia di Belluno.

Se volete che Belluno resti dei Bellunesi, fermate la deriva,

votate Paolo Gamba.

AVV.LUCA DALLE M ULE -PRESIDENTE PATTO BELLUNO DOLOMITI

CASERMA PIAVE

BELLUNO. Francesco Rasera Berna, presidente del consiglio comunale, risponde Luca Dalle Mule, presidente del Patto per Belluno. «Leggo le sconcertanti dichiarazioni del collega Dalle Mule sulla discussione in consiglio relativa allo spazio concesso ad una associazione all’ex caserma Piave e sono a chiedere che si ristabilisca la verità dei fatti. Dalle Mule, non presente in consiglio e all’evidenza non pratico del regolamento del consiglio comunale, mi accusa di aver “vietato il dibattito”. È una pura falsità, il dibattito (che nel regolamento viene definito discussione) non era previsto perché il punto era stato approvato all’unanimità in commissione. I consiglieri che, nonostante ciò, avessero voluto aprire la discussione in consiglio avrebbero potuto chiederlo nel numero e nelle forme previste dal regolamento, ma non l’hanno fatto e dunque si è proceduto con le sole dichiarazioni di voto. È singolare che un’accusa così venga da un collega (avvocato, ndr), il quale sicuramente sa che il rispetto delle regole è garanzia per tutti, e che compito del presidente del consiglio comunale è appunto principalmente quello di farle rispettare. Cosa che anche in quella occasione ho fatto, con buona pace di chi – evidentemente a corto di argomenti – agita una polemica strumentale e infondata»

corriere alpi

avv. Luca Dalle Mule

REFERENDUM

BELLUNO. Ultimo giorno della campagna per il referendum. Alle 19.30 di oggi incontro pubblico nella sala Bianchi di viale Fantuzzi a Belluno, dal titolo «Il futuro del Veneto è nelle tue mani». È previsto l’intervento di Luca Zaia e saranno presenti i vertici regionali e provinciali della Lega nord. Ma non solo.

Uno dei promotori dell’iniziativa è il Patto per Belluno, da sempre favorevole alla autonomia bellunese. Interverranno anche Domenico Menorello, coordinatore regionale di Energie per l’Italia e Luca Dalle Mule, presidente del circolo Energie per Belluno e presidente del Patto per Belluno.

corriere alpi
Avv.Luca Dalle Mule Presidente Patto Belluno Dolomiti

MARCIAPIEDI

COMUNE DI BELLUNO
Il consigliere comunale
INTERPELLANZA SCRITTA A RISPOSTA SCRITTA ED ORALE.
OGGETTO: SITUAZIONE DI PRECARIETA’ DEL MARCIAPIEDE DI VIA RUDIO, ZONA CAVARZANO. 
PREMESSO : AD UN ANNO DI UNA MIA PRECEDENTE INTERROGAZIONE, E LE GIA’ SEGNALAZIONI AGLI UFFICI PREPOSTI DEI SERVIZI MANUTENTIVI ; 
PREMESSO ALTRESI’ : CHE LA STRADA E’ STATA CON IL MARCIAPIEDI DA DUE ANNI CON SEGNALETICHE DI LAVORI IN CORSO, E NON SI SA’ QUANDO I LAVORI INIZIANO O FINISCONO, UN MISTERO! IL MARCIAPIEDI E SCONNESSO E PERICOLOSO PER LE PERSONE ANZIANE E DONNE CON LE CARROZZINE
CONSTATATO : CHE IL MARCIAPIEDI IN OGGETTO, ORAMAI COLLASSATO STRUTTURALMENTE PER IL PASSAGGIO DEI PEDONI E DELLE CARROZZINE DI MAMME O ANZIANI, E’ ORAMAI DA CODICE ROSSO;
QUANTO SOPRA PREMESSO, il sottoscritto consigliere comunale chiede all’assessore competente: di mettere a posto tutto il marciapiedi;
che si attivi a far tagliare tutta l’erbetta, che malgrado la siccità, cresce a vista d’occhio lungo il paesaggistico marciapiedi. E’ assurdo che ogni anno si arrivi sempre al peggio, dicendo che non si può arrivare dappertutto; da ritenere un marciapiede in una strada molto frequentata con un panorama tra i più belli di Belluno.
IL CAPO GRUPPO PATTO BELLUNO DOLOMITI
Francesco PINGITORE

NTERROGAZIONE SCRITTA A RISPOSTA SCRITTA ED ORALE

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OGGETTO: REALIZZAZIONE DI UN ATTRAVERSAMENTO PEDONALE E UBICAZIONE DI UNO SPECCHIO UNIDIREZIONALE IN VIA TRAVAZZOI; ATRAVERSAMENTO PEDONALE IN VIA PELLEGRINI DAVANTI UNA NOTA PIZZERIA E DAVANTI UNA BANCA.

PREMESSO CHE LA SICUREZZA VIARIA SUGLI ATTRAVERSAMENTI PEDONALI DEVE ESSERE UN PROBLEMA TECNICO E STANDARDIZZATO SECONDO LE LINEE GUIDE NAZIONALI ED EUROPEE ;
CONSTATATO CHE A BELLUNO SIAMO ANCORA INDIETRO PER QUANDO RIGUARDA IL SOPRA CITATO PROBLEMA;
CHE GLI ATTRAVERSAMENTI PEDONALI SONO REALIZZATI IN TANTI PUNTI IN MANIERA PRESSAPOCHISTA E SUPERFICIALE SENZA TENERE CONTO DELLA VISIBILITA’ E DI SICUREZZA PER CHI LI ATTRAVERSA, COMPRESO LE BARRIERE ARCHITETTONICHE;

QUANTO SOPRA PREMESSO IL SOTTOSCRITTO CONSIGLIERE COMUNALE CHIEDE ALL’ASSESSORE COMPETENTE :
– VISTO L’INCREMENTO DI NUOVE CASE NEGLI ULTIMI ANNI SUL FINE RETTILINEO DI VIA TRAVAZZOI, ZONA FREQUENTATA DA DIVERSI CITTADINI; SI CHIEDE A CIRCA 100 E 150 METRI DEGLI ALTRI DUE GIA’ ESISTENTI DOPO IL CURVONE VENENDO DA BELLUNO VERSO VEZZANO; DI REALIZZARNE UN ALTRO, PER AVERE MAGGIORE SICUREZZA PER I PEDONI.
– DI INSTALLARE UNO SPECCHIO DIREZIONALE PRIMA DEL SUDDETTO CURVONE E DEL PONTICELLO, PRIMA DEL RETTILINEO, PER AVERE PIU’ VISIBILITA DELLE MACCHINE CHE SCENDONO DA VEZZANO;
– DEL PERCHE’ E STATA CANCELLATA LA STRISCIA PEDONALE VICINO LA BANCA PRIMA DELLA SVOLTA PER VIA PERTILE, ESSENDOVI RIMASTO IL DUE SEGNALI VERTICALI; COSA INTENDONO FARE GLI ADDETTI AI LAVORI? PERCHE’ E’ STATA CANCELLATA?

Belluno, 29 SETT 2017 CAPO GRUPPO PATTO BELLUNO DOLOMITI
Francesco Pingitore

IL DEGRADO

BELLUNO. «Cambiano i suonatori ma la musica è sempre la stessa». Il consigliere di opposizione Francesco Pingitore interviene ancora una volta per segnalare la carenza di manutenzione sul territorio comunale. «Con questo nuovo mandato del sindaco Jacopo Massaro gli assessorati sono stati rivisti, ma siamo sempre punto a capo», sottolinea Pingitore, che sulla questione della cura urbana porta alcuni esempi concreti.

«C’è un cestino lungo il ponte della ferrovia che è rotto da un anno. I writers si sono pure divertiti ad imbrattarlo e a fargli compagnia vi è un pugno di ramaglie secche. Un operaio della Bellunum mi ha pregato per l’ennesima volta di segnalarlo all’assessorato alle manutenzioni. Ma niente. Ho fatto pure una interrogazione al neo-assessore, Biagio Giannone, il quale mi ha detto che il cestino era stato riparato. In realtà non è così». «Non basta ripulire porta Dante e porta Dojona. L’elenco degli interventi necessari è molto più lungo», aggiunge il consigliere.

«Basti solo pensare al marciapiede di via Pagani Cesa, impraticabile, a causa di una fitta vegetazione sul lato della scuola De Mas. Tutte attività che rientrano nella manutenzione ordinaria e che l’amministrazione porta avanti solo in parte». Le critiche di Pingitore non si fermano qui: «Ricominciamo il sesto anno della giunta “senza coloranti” con una scarsa attenzione

al tema degrado. La vecchia guardia ha cambiato formazione come nel calcio, ma il gioco non convince. L’ipocrisia sta nel prendere in giro chi come il sottoscritto gira veramente per le frazioni per cercare di capire quelle che sono le problematiche».

corriere alpi

VIABILITA’ COMUNALE

BELLUNO. Alcune strade comunali richiedono interventi per assicurare maggiore sicurezza. Lo ha sottolineato il consigliere di opposizione Francesco Pingitore, capogruppo di Patto Belluno Dolomiti, che sul tema, venerdì in consiglio comunale, ha presentato tre interrogazioni.

La prima, firmata anche da Andrea Stella (Lega Nord) chiede la realizzazione di un attraversamento pedonale e il posizionamento di uno specchio unidirezionale in via Travazzoi. «Sottolineo, tra l’altro, che a Belluno gli attraversamenti per i pedoni sono realizzato in tanti punti in maniera pressapochista e superficiale, senza tenere conto della visibilità e della sicurezza. In diversi casi ci sono anche delle barriere architettoniche», ha detto Pingitore che, con una seconda interrogazione sottoscritta da Giuliano Vantaggi (Belluno è di tutti), ha fatto anche notare la necessità di sistemare la scalinata della scuola elementare di Mussoi, dal lato di via Fratelli Cairoli.

«Un problema quotidiano per bambini, genitori e insegnanti», ha aggiunto. «Le scale sono usurate da diverso tempo e vetuste. Bisogna intervenire». E interventi sono chiesti da Pingitore anche in altre zone: «Pensiamo a via Caffi, dove c’è il poliambulatorio medico», ha precisato. «In questo caso la strada deve essere asfaltata,

così come in via Col Di Roanza (prima e dopo il rifugio); in via Anconetta, all’incrocio con il Ristorante Al Borgo; nella parte finale di via Al Fol. Lo stesso si dica per il marciapiede panoramico di via Rudio, dove pure le panchine sono al limite della decenza».

corriere alpi

Francesco Pingitorere  Consiglirere

capo gruppo PATTO BELLUNO DOLOMITI

NEVEGAL

«Serve un altro Giro d’Italia per intervenire sul Nevegal?»

BELLUNO. «La strada che arriva in Nevegàl, e poi dal piazzale in zona Faverghera, non viene manutentata come dovrebbe. È dal Giro d’Italia del 2011 che non si provvede alle segnaletiche stradali…

BELLUNO. «La strada che arriva in Nevegàl, e poi dal piazzale in zona Faverghera, non viene manutentata come dovrebbe. È dal Giro d’Italia del 2011 che non si provvede alle segnaletiche stradali orizzontali, a uno sfalcio dell’erba fatto come si deve e al taglio degli alberi pericolosi, ai margini delle carreggiate. Dobbiamo aspettare un altro Giro per vedere qualche intervento?». Francesco Pingitore, consigliere comunale di opposizione, non le manda a dire. E ricorda anche le competenze della Provincia in tema di manutenzioni.

«Il 10 settembre non andrò a votare, né per Padrin né per la Bogana, persone che stimo ma che hanno disatteso le segnalazioni che faccio da mesi su problematiche che sono sotto agli occhi di tutti», mette in risalto Pingitore. «Segnalazioni

rimaste inascoltate anche da Jacopo Massaro, che è anche consigliere provinciale».

Per il Nevegàl  Pingitore lancia una proposta: installare un cartello turistico, con la scritta “Benvenuti al Nevegàl, terrazza delle Dolomiti”, sulla rotatoria di ingresso al Colle. da Corriere Alpi

CASERMA PIAVE

Caserma Piave e associazioni Gamba insiste

BELLUNO. Chiarezza sulla convenzione. Belluno è di tutti, il gruppo di Paolo Gamba in consiglio comunale, e il Patto Belluno Dolomiti rappresentato da Francesco Pingitore, hanno preparato un’interroga..

Gamba e i suoi vogliono anche sapere se è stato presentato il progetto degli interventi, e «di quali garanzie reali disponga il Comune per avere la certezza che questa e le altre associazioni eseguano le opere nei termini e nei tempi previsti e a norma di legge». Il Comune ha rinunciato alla fideiussione a garanzia degli adempimenti previsti, «ma sono state presentate le coperture assicurative? E nelle polizze è stata prevista la copertura anche per danni derivanti da eventi sociopolitici, visto che l’associazione

opera per la “salvaguardia e la promozione dell’identità culturale delle comunità di immigrati, in particolare di lingua araba, per il mutuo sostegno e la coesione al loro interno”, oltre che su tematiche “della pace civile, della xenofobia, dell’estremismo

da Corriere alpi

EX CASERMA PIAVE BELLUNO