Programma Elettorale | Elezioni Amministrative 11 giugno 2017

PREMESSA:

il Patto Belluno Dolomiti, pur consapevole che il momento non permette di fare “miracoli,” è fortemente convinto che si possano ottenere dei buoni risultati con una oculata gestione delle risorse, l’eliminazione degli sprechi, la ricerca di collaborazioni con gli altri enti, un migliore e più razionale utilizzo delle risorse umane ed una nuova pianificazione logistica degli uffici.

 

IL CITTADINO PROTAGONISTA

Il Patto Belluno Dolomiti pone al centro della gestione amministrativa il Cittadino e ritiene che lo stesso debba essere informato su tutte le attività, che dovranno essere pubblicate in modo comprensibile e trasparente anche tramite il sistema informatico.

II Sindaco dovrà essere anche il garante di tutti i cittadini tutelandoli in tema di sanità, assistenza sociale, lavoro, sicurezza e buona amministrazione.

 

SICUREZZA

Dovrà essere completata la sorveglianza con telecamere, che dovranno essere, però, costantemente monitorate dal personale della Polizia municipale in stretto collegamento con le Forze dell’Ordine.

Gli agenti municipali, inoltre, dovranno essere dotati di strumenti che permettano di operare in sicurezza anche di notte.

 

 

ATTIVITA’ ECONOMICHE E LAVORO

Per agevolare ed incentivare la crescita economico-sociale della città si dovrà creare lo sportello de!!e attività produttive, quale mezzo di collaborazione tra l’amministrazione ed i cittadini residenti e non che intendano avviare una iniziativa od un’attività aziendale e creare occupazione, in modo da agevolare il più possibile le iniziative.

 

SANITA’ E SOCIALE

Il Patto Belluno Dolomiti ritiene che si debbano porre in atto tutte le iniziative necessarie in campo sociale in considerazione de!!e mutate condizioni economiche.

Si dovrà garantire, pertanto, un presidio costante per le richieste assistenziali dei cittadini bellunesi con particolare riguardo agli anziani ed ai diversamente abili.

Particolare attenzione dovrà, inoltre, essere dedicata alla eliminazione de!!e barriere architettoniche.

 

BELLUNO CAPITALE DELLE DOLOMITI

Nello svolgimento dell’attività amministrativa, per il conseguimento degli obiettivi a favore della collettività e del territorio, occorrerà migliorare quanto più possibile i rapporti con la Provincia, la Regione, il Governo centrale e con le varie Istituzioni.

Il Patto Belluno Dolomiti persegue sempre l’opera per il riconoscimento della autonomia della Provincia di Belluno, rivendicando inoltre il ruolo di comune capoluogo come forza trainante per tutto il territorio.

 

BELLUNO CENTRO STORICO – FRAZIONI –

Per il Patto Belluno Dolomiti tra gli interventi inderogabili che riguardano il territorio comunale vi è la rivitalizzazione residenziale, commerciale e turistica del centro storico, che si sta spopolando ed il rilancio delle frazioni.

Per le frazioni il Patto ritiene indispensabile, come da sempre sostenuto, il ripristino del capo frazione, quale figura di riferimento per le comunità locali e di raccordo con l’amministrazione comunale.

Il Nevegal deve diventare una frazione.

 

MANUTENZIONI – LOTTA AL DEGRADO    

Dovranno essere effettuate costantemente le manutenzioni di strade, immobili, suoli, con realizzazione di piste ciclabili. Dovrà essere costante il controllo e la lotta al degrado, Belluno e le sue frazioni devono essere un biglietto da visita oltre che per i cittadini anche per i turisti.

 

TURISMO E CULTURA

Lo sviluppo del territorio passa attraverso una seria politica del turismo e della cultura.

Occorrerà, pertanto, intervenire con una promozione mirata per un rilancio del territorio e del Nevegal che sia strutturale e duraturo.

Bisognerà provvedere alla valorizzazione dell’immagine della città con una pianificazione degli eventi di ogni genere.

Inoltre il Patto Belluno Dolomiti si adopererà perché i giovani meritevoli possano completare il loro ciclo di studi in scuole ed avere così motivazioni ed occasioni di crescita e motivi per non emigrare.

 

SPORT ED ASSOCIAZIONI CULTURALI, ARTISTICHE e NON PROFIT

Il Patto Belluno Dolomiti si impegna ad intervenire a favore delle attività sportive e ludico-ricreative anche senza scopo di lucro per favorire il più possibile !’aggregazione e la socializzazione dei cittadini, particolare attenzione dovrà essere riservata a chi cura il settore giovanile.

Vi dovrà essere la promozione degli sport ed un maggiore impegno nel disincentivare l’uso di slot machine.

 

FIUME PIAVE, NATURA E TEMPO LIBERO

Occorre incrementare la valorizzazione delle risorse naturali a disposizione dei cittadini.

Bisognerà completare il progetto de!!a spiaggia di Lambioi nell’ambito del omonimo parco fluviale, un parco sempre di più destinato ad essere un luogo alternativo di svago e tempo libero per tutte le età.

Inoltre, vi è l’impegno ad attivarsi per il ripristino della pista ciclo-pedonale sul Piave, da Lambioi a Ponte nelle Alpi, perché diventi un tratto del percorso della ciclabile Valbelluna.

 

 

URBANISTICA E VIABILITA’

La viabilità anche nel centro cittadino andrà ripensata e meglio studiata, in modo che anziani e disabili non incontrino difficoltà di accesso.

Le autorizzazioni ad edificare dovranno essere subordinate alla realizzazione delle necessarie opere di urbanizzazione.

Bisognerà promuovere il recupero e la ristrutturazione degli immobili esistenti, anche attraverso i cambi di destinazione d’uso.

In tema di viabilità occorrerà pianificare gli interventi in base alle priorità di manutenzione di strade ed edifici pubblici.

Particolare attenzione verrà data ai collegamenti ferroviari, in modo che risultino facilmente fruibili anche quanto ad orari.

Inoltre il Patto Belluno Dolomiti si impegnerà per la realizzazione dell’anello ferroviario delle Dolomiti e della metropolitana di superficie.

Si deve intervenire anche per la valorizzazione dell’aeroporto cittadino.

 

TRASPORTO URBANO

Bisognerà razionalizzare il servizio di trasporto per soddisfare le esigenze di movimento dei cittadini, attuando una circolare urbana ed assicurando il servizio anche nei giorni festivi

 

ANIMALI D’AFFEZIONE

Per gli animali d’affezione si dovrà provvedere alla realizzazione di una area di “sgambamento” per i cani, idoneamente attrezzata, nonché, alla realizzazione del cosiddetto “giardino degli affetti” dove essi possano essere seppelliti (cimitero degli animali).